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La lunga transizione

19 Marzo 2018 | di Giorgio Spangher

Misure di prevenzione

La giustizia penale sta attraversando una significativa fase di transizione, nel corso della quale non sono poche le “rivoluzioni” già evidenziatesi ma restano incerti gli approdi finali. Forse, approdi – immediati – non ci sono e la fase di transizione è destinata a protrarsi a lungo. Basterebbe pensare, fra le tante, alla riforma in tema di responsabilità degli enti che rompe un principio consolidato in materia di responsabilità personale ora riletto in chiave adeguata alle profonde trasformazioni della società e dell’economia. Nel contesto delle riferite trasformazioni un ruolo significativo e incisivo sta assumendo il processo alle cose sempre più presente nelle scelte legislative. In altri termini ...

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Quesiti Operativi Quesiti Operativi

Esecuzione della pena presso il domicilio (l. 199/2010) e scioglimento del cumulo di pene

16 Marzo 2018 | di Fabio Fiorentin

Magistratura di sorveglianza

Può il magistrato di sorveglianza operare lo scioglimento del cumulo in caso di istanza per ottenere la detenzione domiciliare ai sensi della legge 199/2010 da parte di un detenuto condannato per reati alcuni ostativi e altri non ostativi all'ottenimento della misura? L'esecuzione presso il domicilio della pena detentiva non superiore a diciotto mesi, anche se costituente parte residua di maggior pena ...

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Focus Focus

Il nuovo comma 3-bis dell'art. 603 c.p.p. e la sua applicabilità al giudizio abbreviato

16 Marzo 2018 | di Cristina Ingrao

Corte d'appello di Palermo

Rinnovazione del dibattimento

La prima Sezione penale della Corte di appello di Palermo, in forza dell'art. 603, commi 3 e 3-bis c.p.p., con ordinanza dell'8 febbraio 2018, ha disposto doversi procedere ...

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La Bussola LA BUSSOLA

Interpretazione della legge penale

15 Marzo 2018 | di Paolo Pittaro

L'interpretazione della legge penale non può discostarsi dalla normativa sull'interpretazione della legge in generale, quale espressa dall'art. 12, comma 1, delle disposizioni preliminari al codice civile (le c.d. preleggi), in forza del quale: «Nell'applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse, e dalla intenzione del legislatore». Tale dettato, per quanto vada ad esplicare le diverse tipologie o modalità, quale l'interpretazione letterale (significato proprio delle parole), sistematica (secondo la connessione di esse) e ...

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Focus Focus

Comunicazioni telematiche agli uffici giudiziari. Cosa cambia dopo modifica del Cad

14 Marzo 2018 | di Valeria Bove

Notifiche telematiche

Il 27 gennaio 2018 è entrato in vigore il d.lgs. 13 dicembre 2017 n. 217 che, nell'ambito della c.d. riforma Madia, ha apportato integrazioni e correttivi al codice dell'amministrazione digitale (d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82 e succ mod.). Fra le novità introdotte vi è quella del domicilio digitale. In questa prima lettura alle novità legislative si vuole verificare se e in che termini le recenti integrazioni superino i limiti oggettivi e soggettivi che hanno inibito la diffusione ...

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Intercettazioni su whistleblowing: fonte anonima o documento riservato?

14 Marzo 2018 | di Andrea Nocera

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Ai fini della legittimità e utilizzabilità delle intercettazioni, la segnalazione del pubblico dipendente di condotte illecite di cui è venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro costituisce un documento da fonte anonima o il c.d. canale whistleblowing realizza un sistema che garantisce solo la riservatezza del segnalante?

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La Bussola LA BUSSOLA

Caso fortuito e forza maggiore

13 Marzo 2018 | di Sergio Beltrani

L’art. 45 c.p. stabilisce che “non è punibile chi ha commesso il fatto per caso fortuito o forza maggiore”. Il caso fortuito è quell’avvenimento imprevisto ed imprevedibile che si inserisce d’improvviso nell’azione del soggetto, e non può in alcun modo, nemmeno a titolo di colpa, farsi risalire all’attività psichica dell’agente; la forza maggiore “ostula l’esistenza di una vis maior cui resisti non potest, cioè di un evento derivante dalla natura o dal fatto dell’uomo che non può essere preveduto, o che, anche se preveduto, non può essere impedito. La differenza tra caso fortuito e forza maggiore va individuata nell’imprevedibilità dell’uno, a fronte dell’irresistibilità dell’altra (anche se prevedibile e/o prevista). La giurisprudenza ha individuato quale caso fortuito ...

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Misure cautelari. Il pericolo di reiterazione del reato può desumersi dal post su Facebook

13 Marzo 2018 | di Carmine Gatto

Cass. pen., Sez. IV

Misure cautelari personali

Il punto focale sul quale si sofferma la pronuncia in commento riguarda i criteri da valutare per verificare la sussistenza della concretezza del pericolo di reiterazione del reato e la sua attualità. E invero, risulta utile al fine di meglio comprendere la sentenza in commento, soffermarsi sulla nozione di concretezza e attualità del pericolo. Orbene, come noto ...

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Focus Focus

L'intervento delle Sezioni unite sulla responsabilità penale dell'esercente la professione sanitaria dopo la legge Gelli-Bianco

12 Marzo 2018 | di Carlo Brusco

Attività medico-chirurgica

Le Sezioni unite penali della Corte di cassazione hanno risolto il contrasto che si era creato all'interno della quarta Sezione penale sull'interpretazione da dare alla nuova disciplina della responsabilità penale dell'esercente la professione sanitaria prevista dal nuovo art. 590-sexies c.p., introdotto dall'art. 6 della l. 8 marzo 2017, n. 24 (c.d. legge Gelli-Bianco); in particolare le Sezioni unite hanno ...

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Utilizzabilità delle dichiarazioni rese da persona che assumerà la veste di indagato alla compagnia assicuratrice. Confessione stragiudiziale?

12 Marzo 2018 | di Bruno Leone, Lucia Randazzo

Cass. pen., Sez. II,

Indagini difensive

La questione oggetto della pronuncia della Corte concerne l'utilizzabilità delle dichiarazioni eventualmente rese dalla persona che assumerà la veste di indagato e ...

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