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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Archiviazione del procedimento per tenuità del fatto e iscrizione nel casellario giudiziale: un pericoloso “corto circuito”

04 Aprile 2018 | di Enrico Campoli

Cass. pen., Sez. V

Particolare tenuità del fatto

Nell'introdurre nel nostro ordinamento, con il decreto legislativo 28/2015, la speciale causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.) il Legislatore non solo ha provveduto a modellarne l'intervento nelle diverse fasi del giudizio in cui essa può essere applicata – artt. 411, comma 1-bis, e 469 c.p.p. – ma ha anche parallelamente novellato le norme in materia di casellario giudiziario (d.P.R. 313/2002).

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Focus Focus

La minaccia quale elemento costitutivo o circostanza aggravante di altre fattispecie di reato

04 Aprile 2018 | di Chiara Fiandanese

Minaccia

Nel reato ex art. 612 c.p. la minaccia assume valenza autonoma quando il fatto non costituisce un altro delitto specifico. In molti reati previsti dal codice penale, invece, la minaccia è elemento costitutivo o circostanza aggravante. In questi casi, non si configura il reato di minaccia ex art. 612 c.p. che, proprio per questo motivo, viene definito sussidiario. Per minaccia deve intendersi ogni mezzo idoneo a limitare la libertà psichica di un soggetto. È costituita da una manifestazione esterna che ...

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News News

Ombre di incostituzionalità sulla disciplina dell’infermità psichica sopravvenuta durante la detenzione

04 Aprile 2018 | di Redazione Scientifica

Cass. pen., Sez. I

Pena

La Corte di cassazione, Sez. I penale, ha sollevato d’ufficio questione di legittimità costituzionale con riferimento agli artt. 2, 3, 27, 32 e 117 della Cost., dell’art. 47-ter, comma 1-ter, ord. pen. nella parte in cui detta previsione di legge non prevede l’applicazione della detenzione domiciliare anche nelle ipotesi di grave infermità psichica sopravvenuta durante l’esecuzione della pena.

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Sulla rilevanza del falso ideologico per induzione non testualmente evincibile dall'atto pubblico

03 Aprile 2018 | di Simone Bonfante

Cass. pen., Sez. VI,

Delitti contro la fede pubblica

Sussiste il reato di falso ideologico per induzione del pubblico ufficiale allorquando la falsità investa i presupposti di fatto o le condizioni giuridicamente rilevanti per il rilascio dell'atto senza che nello stesso risultino formalmente trasposti i dati non veritieri?

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La Bussola LA BUSSOLA

Violenza sessuale di gruppo

03 Aprile 2018 | di Francesca Romana Fulvi

Il delitto di violenza sessuale di gruppo è stato introdotto dall'art. 9 della legge 15 febbraio 1996, n. 66, Norme contro la violenza sessuale. Tale legge ha disciplinato ex novo l'intera materia dei reati sessuali: da un lato, all'art. 1, ha abrogato il Capo I (Dei delitti contro la libertà sessuale) del Titolo IX (Dei delitti contro la moralità pubblica e il buon costume) del libro secondo del c.p. e gli artt. 530, 539, 541, 542 e 543 c.p., mentre dall'altro, all'art. 2, ha inserito nella Sezione II (Dei delitti contro la libertà personale) del Capo III (Dei delitti contro la libertà individuale) del titolo XII (Dei delitti contro la persona) del libro secondo del c.p., gli artt. da 609-bis a 609-decies. Nello specifico l'art. 609-octies c.p. disciplina una fattispecie plurisoggettiva a concorso necessario che si configura quando più persone riunite ...

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Manifesta infondatezza del ricorso per cassazione: la regola c'è

30 Marzo 2018 | di Antonella Marandola

Cass. pen., Sez. II

Ricorso per cassazione

Il tema affrontato dal Supremo Collegio riguarda l'opzione per la declaratoria di manifesta infondatezza dei motivi costituente causa speciale d'inammissibilità del ricorso per cassazione ex art. 606, comma 3, c.p.p. e, in particolare, l'identificazione dei criteri che consentano al giudice di formulare il giudizio de quo senza alcun arbitrio o discrezionalità.

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News News

Ilva: il decreto 2015 è incostituzionale

29 Marzo 2018 | di Redazione Scientifica

Corte cost.

Sequestro preventivo

È incostituzionale il decreto Ilva del 2015 che consentiva la prosecuzione dell’attività di impresa degli stabilimenti, in quanto di interesse strategico nazionale, nonostante il sequestro disposto dall’autorità giudiziaria per i reati inerenti la sicurezza dei lavoratori.

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La Bussola LA BUSSOLA

Associazione finalizzata al traffico di droga

29 Marzo 2018 | di Enrico Campoli

Il dato caratterizzante del reato associativo di cui all'articolo 74 del d.P.R. 309/1990 (Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope) è che, nell'ambito del testo legislativo, non v'è alcuna definizione, diretta o indiretta, dello stesso affidandosi tale compito di elaborazione all'interprete. Nasce da ciò la necessità di delineare tale figura delittuosa, da un lato, avendo quale termine di raffronto il delitto associativo exart. 416 c.p. e, dall'altro, differenziarla, con nettezza, dall'ipotesi del concorso di persone (art. 110 c.p.) nei reati di cui all'art. 73 d.P.R. 309/1990. L'elemento fondamentale della sua tipicità risiede nell'elemento organizzativo atteso che nel delitto associativo la condotta punibile si caratterizza ...

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Quesiti Operativi Quesiti Operativi

Compatibilità fra intercettazioni registrate con server di società esterne e la nuova disciplina dell’archivio riservato

29 Marzo 2018 | di Andrea Nocera

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Sono utilizzabili le intercettazioni registrate con server gestiti da società esterna di servizi? Tale sistema è compatibile con la nuova disciplina dell'archivio riservato del P.M. introdotta dal d.lgs. 29 dicembre 2017, n. 216?

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

I limiti temporali del sequestro preventivo tra possibili proroghe e ragionevole durata del processo

28 Marzo 2018 | di Valeria Crudo

Cass. pen, Sez. V,

Sequestro preventivo

Per quale periodo temporale è possibile prorogare il termine previsto dall'art. 24, comma 2, d.lgs. 159/2011? Ai fini di legittimità, assume rilievo la durata della singola proroga o il limite di durata complessivo ricavabile dalla normativa? E ancora, la proroga del termine di durata del vincolo reale provvisorio impone degli specifici oneri di accertamento in capo al giudice della prevenzione o può essere disposta sic et simpliciter?

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