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News News

L’inapplicabilità dell’art. 131-bis c.p. in caso di comportamento abituale passa indenne il vaglio della Consulta

29 Dicembre 2017 | di Redazione Scientifica

Corte cost., 10 ottobre 2017 (dep. 21 dicembre 2017), ord. n. 279

Particolare tenuità del fatto

Il tribunale ordinario di Padova ha sollevato questione di legittimità costituzionale con riferimento all’inapplicabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto nel caso di abitualità del comportamento come disposto dall’art. 1, comma 1, lett. m) della legge delega 67/2014 e, di conseguenza, dall’art. 131-bis c.p.

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La Bussola LA BUSSOLA

Falso grossolano, innocuo od inutile

28 Dicembre 2017 | di Sergio Beltrani

Falso grossolano «è quello che si presenta così evidente da risultare inidoneo ad ingannare chicchessia», ed è «inoffensivo rispetto al bene della fede pubblica proprio per l'inidoneità (…) a trarre in inganno la collettività» (Cass. pen., Sez. unite, n. 46982/2007); esso è tanto macroscopico, da risultare riconoscibile ictu oculi, ovvero in base ad una mera disamina dell'atto, per la generalità della persone, senza che occorra possedere particolari cognizioni tecniche, ovvero essere particolarmente diligenti (Cass. pen., Sez. II, n. 5687/2013; Cass. pen. Sez. VI, n. 18015/2015): ove la contraffazione, pur imperfetta e riconoscibile da una cerchia di esperti, sia ciononostante tale da comportare, per la media delle persone, la possibilità (e non solo la probabilità) di inganno, la condotta sarà penalmente rilevante (Cass. pen., Sez. I, n. 8414/2004).

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

I presupposti della sospensione condizionale della pena e il processo minorile

27 Dicembre 2017 | di Valentina Sellaroli

Trib. min. Bologna

Processo minorile

Nell'ambito del processo penale minorile, lo scopo di recuperare l'imputato minorenne passa, nella maggior parte dei casi, attraverso la sua rapida fuoriuscita dal circuito penale; tuttavia, a volte, il perseguimento del reale interesse del minore impone di scegliere la soluzione più “invasiva” sotto il profilo penale e penitenziario, giustificandosi in questi casi la mancata applicazione della sospensione condizionale della pena.

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News News

Notifica a mezzo Pec: il sistema notificazioni telematiche garantisce l’affidabilità della procedura

27 Dicembre 2017 | di Redazione Scientifica

Cass. pen., 24 ottobre 2017 (dep. 18 dicembre 2017), n. 56280

Notifiche telematiche

Per provare l’omessa notificazione a mezzo Pec di un decreto di citazione a giudizio non è sufficiente la mera deduzione di incompletezza o non corrispondenza all’originale scansionato poiché l’affidabilità della procedura di notifica è garantita dal Sistema Notificazioni Telematiche (S.N.T.).

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

La misura di sicurezza dell'espulsione dello straniero richiedente “protezione internazionale”

22 Dicembre 2017 | di Leonardo Marino

Cass. pen., Sez. I

Espulsione dello straniero dallo Stato

L'espulsione e il respingimento dello straniero per motivi di ordine e di sicurezza pubblica è applicabile al soggetto che corra il serio rischio, una volta ricondotto nel proprio Paese di origine, di essere sottoposto a pena di morte, alla tortura od altre pene o trattamenti inumani o degradanti?

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

L'uso improprio dell'autovettura può integrare il delitto di violenza privata

22 Dicembre 2017 | di Fabio Piccioni

Cass. pen., Sez. V

Circolazione stradale

Sempre più spesso comportamenti posti in violazione del codice della strada si trasformano da illeciti amministrativi in fattispecie di reato. Ciò è dovuto, da un lato, al Legislatore che, sempre più spesso, procede a ripenalizzare – operazione inversa a quella di depenalizzazione – talune violazioni in materia; dall'altro, all'interpretazione giurisprudenziale che procede a ...

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Contrasti giurisprudenziali Contrasti giurisprudenziali

Il ricorso personale in Cassazione in materia cautelare personale dopo la riforma Orlando

22 Dicembre 2017 | di Andrea Pellegrino

Cass. pen., Sez. V,

Ricorso per cassazione

Con ordinanza resa all'esito dell'udienza camerale del 2 novembre 2017, la quinta Sezione penale della Corte di cassazione, preso atto dell'esistenza di un contrasto interpretativo nella giurisprudenza di legittimità, ha ritenuto di dover rimettere alle Sezioni unite la seguente questione di diritto: «se la modifica dell'art. 613 c.p.p., in combinato disposto con quella dell'art. 571 c.p.p., che ha escluso la possibilità di ricorso personale dell'imputato ...

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Contrasti giurisprudenziali Contrasti giurisprudenziali

La rilevanza della colpa grave nella causa di non punibilità prevista per il sanitario dalla legge Gelli-Bianco

22 Dicembre 2017 | di Giuseppe Marra

Colpa professionale

Rilevata la sussistenza del contrasto giurisprudenziale all'interno della quarta Sezione penale con riferimento a un tema di grande delicatezza quale la rilevanza penale della c.d. colpa medica a fronte del rispetto delle linee guida dettate in materia dalla legge 8 marzo 2017, n. 24, le Sezioni unite, all'udienza del 21 dicembre 2017, hanno affermato ...

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Contrasti giurisprudenziali Contrasti giurisprudenziali

La legittimazione del sostituto processuale del difensore della parte civile a costituirsi parte civile in luogo del dominus

22 Dicembre 2017 | di Aldo Aceto

Cass. pen., Sez. VI

Difesa e difensore

Le Sezioni unite penali della Suprema Corte sono chiamate a decidere se il sostituto processuale del difensore della parte civile sia legittimato a costituirsi parte civile qualora il difensore sostituito era stato nominato procuratore speciale proprio a tale fine. L'udienza per la trattazione della questione controversa è fissata per il 21 dicembre 2017

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Contrasti giurisprudenziali Contrasti giurisprudenziali

Le attività istruttorie necessarie per riformare in melius in appello una sentenza di condanna di primo grado

22 Dicembre 2017 | di Sergio Beltrani

Appello

Vi è contrasto (e, per la verità, anche qualche equivoco) in giurisprudenza in ordine alle attività istruttorie necessarie per riformare in melius, in appello, una sentenza di condanna di primo grado. Con riguardo alla possibilità e ai limiti entro i quali è possibile la riforma in peius in appello di una sentenza assolutoria di primo grado, la Corte Edu ...

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