Bussola

Usura

Sommario

Inquadramento | Interesse tutelato ed interesse oggettivo | Elemento soggettivo | Luogo e momento di consumazione del reato | Circostanze aggravanti | Usura in concreto | Mediazione usuraria | La confisca |

 

Il delitto di usura, già compreso nel codice Rocco, è stato totalmente ridisegnato con la l. 7 marzo 1996, n. 108, che ha previsto due differenti ipotesi di reato ed ha conservato la precedente ipotesi di “mediazione creditizia”. La peculiarità della nuova fattispecie, nell’ipotesi di usura c.d. “presunta”,  può essere colta sia su piano strettamente giuridico che in chiave sociologica. Da un lato la fattispecie è stata strutturata su base sostanzialmente oggettiva: il reato è integrato a fronte di una dazione o promessa di interessi o vantaggi usurari superiore al limite fissato – per tipologie di operazioni e importi – trimestralmente a mezzo di decreti ministeriali. Dall’altro, si deve rilevare che la medesima fattispecie è applicabile sia ai rapporti che si sviluppano in ambito delinquenziale – che non infrequentemente trovano luogo in ambito di criminalità organizzata – sia a quelli che intercorrono tra istituti di credito, finanziarie e i clienti di tali soggetti.  Se nel primo caso la criticità sul piano probatorio può essere ravvisata nella difficoltà a ricostruire nel dettaglio il rapporti di debito/credito tra le parti, nel secondo – a fronte di rapporti documentalmente analizzabili – può essere al contrario problematica la valutazione delle voci – oneri e costi – ch...

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