Bussola

Uso legittimo delle armi

05 Febbraio 2016 |

Sommario

Inquadramento | Fondamento giuridico | Rapporti con le altre scriminanti | I soggetti legittimati | La situazione necessitante | La reazione necessitata | Il fine di adempiere ad un dovere del proprio ufficio | La proporzione | I casi particolari di uso legittimo delle armi | L’uso legittimo delle armi putativo e l'eccesso colposo | Casistica |

 

L’art. 53 c.p. esclude la punibilità del pubblico ufficiale che, al fine di adempiere un dovere del proprio ufficio, fa uso ovvero ordina di far uso delle armi o di un altro mezzo di coazione fisica, quando vi è costretto dalla necessità di respingere una violenza o di vincere una resistenza all'autorità e comunque di impedire la consumazione dei delitti di strage, di naufragio, sommersione, disastro aviatorio, disastro ferroviario, omicidio volontario, rapina a mano armata e sequestro di persona. Ai sensi dell’art. 53 c.p. non è, altresì, punibile, qualsiasi persona che, legalmente richiesta dal pubblico ufficiale, gli presti assistenza. La legge determina gli altri casi nei quali è autorizzato l'uso delle armi o di un altro mezzo di coazione fisica. Il ricorso alle armi o ad altro mezzo di coazione è giustificato, sulla base del tenore testuale dell'art. 53 c.p., in presenza di talune condizioni: deve sussistere una situazione necessitante, che si ricollega ad una violenza o ad una resistenza o alla consumazione di delitti specificamente indicati dalla norma; la reazione deve essere necessitata.

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