Bussola

Udienza camerale

Sommario

Inquadramento | Il modello e le sue derivazioni | Ambito di applicazione dell'art. 127 c.p.p. | Il procedimento | Il provvedimento conclusivo |

 

L'espressione camera di consiglio è utilizzata nel codice in riferimento a due situazioni diverse. L'art. 125, comma 4, la impiega per indicare il luogo in cui il giudice si ritira in segreto per formare il suo convincimento sulla singola questione oggetto di decisione. L'art 127 c.p.p. disciplina, invece, il modello generale di procedimento in camera di consiglio. In questo caso per camera di consiglio s'intende la modalità di svolgimento di un'attività giurisdizionale, alla quale le parti e le altre persone interessate hanno il diritto di partecipare. Viene in rilievo in questo caso una procedura semplificata da adottarsi quando occorre assumere una decisione in tempi brevi. La scelta di predisporre un modello di riferimento per tutti i procedimenti da svolgersi in camera di consiglio risponde ad esigenze di economia processuale dal momento che sgrava il legislatore del compito di predisporre una specifica disciplina per ogni singolo procedimento camerale e agevola l'interprete nella ricostruzione della normativa. Il modello tipico di udienza camerale si connota per la mancanza di alcune “solennità” tipiche del dibattimento tra cui l'assenza del pubblico (art. 127, comma 6) e la non necessaria partecipazione delle parti, delle persone interessate e dei loro difensori. Come m...

Leggi dopo