Bussola

Successione nel tempo di norme penali

Sommario

Inquadramento | Il pericoloso crinale fra abolitio criminis ed abrogatio sine abolitione | La successione mediata | Aspetti processuali | Casistica |

 

L'origine storica del principio di irretroattività della legge penale, quale primaria estrinsecazione del principio di legalità, è fatta giustamente risalire dalla dottrina alla speculazione illuministica, che fu dominata dalla necessità di tutelare le libertà e, di riflesso, il diritto del singolo a non vedersi addebitato un fatto materiale commesso nel momento in cui esso non costituiva reato. Il vigente codice penale, in ciò specificando il disposto generale di cui all'articolo 11 delle preleggi e dell'articolo 25 della Carta fondamentale, aderisce a siffatta impostazione dettando all'articolo 2 (in una posizione non casuale) una disciplina dalla duplice copertura, la quale infatti, oltre a tutelare il singolo da eventuali accuse ingiustificate mosse dal potere giudiziario, scongiura altresì il rischio che i detentori del potere politico, abusando dello strumento normativo, lo pieghino ex post al fine di sbarazzarsi dei loro oppositori. Quale principio cardine del nostro ordinamento, il divieto di nuova incriminazione (nullum crimen sine praevia lege poenali) assume negli ultimi anni un rilievo tutto particolare, derivante dalla valorizzazione di un diritto penale costituzionalmente orientato, dallo studio approfondito delle problematiche vittimologiche e dalla riscrittura,...

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