Bussola

Sequestro probatorio

28 Luglio 2015 |

Sommario

Inquadramento | Oggetto | Soggetti legittimati e formalità del decreto che dispone il sequestro. Rapporti con la perquisizione | I diversi tipi di sequestro | Riesame del decreto di sequestro | Operazioni successive al sequestro | Durata del sequestro, restituzione delle cose sequestrate e conversione |

 

Il sequestro probatorio, disciplinato dagli artt. 253 ss. c.p.p., è un tipico mezzo di ricerca della prova che serve, con intervento a “sorpresa”, ad acquisire cose o tracce relative al procedimento e dotate di attitudine probatoria. Difatti, quanto sequestrato, dopo essere stato prodotto dall’indagante e ammesso dal giudice, entra nel fascicolo del dibattimento in qualità di prova. Da ciò discende la necessità che l’indagato o imputato sia assistito da un difensore durante lo svolgimento del sequestro e qualora, nel corso delle indagini preliminari, il soggetto che subisca la misura non abbia un avvocato di fiducia, il pubblico ministero dovrà nominarne uno d’ufficio. Il difensore, poi, potrà esaminare le cose sequestrate nel luogo in cui si trovano e per quanto attiene ai documenti potrà estrarne copia. Non si deve confondere il sequestro probatorio con le altre due forme di sequestro disciplinate nel codice di rito, vale a dire il sequestro conservativo e il sequestro preventivo. Queste ultime, collocate tra le misure cautelari reali, hanno la classica finalità discendente dalla natura posseduta e per la loro genesi necessitano di un provvedimento giurisdizionale. Il sequestro probatorio, invece, è un istituto prevalentemente a disposizione del pubblico ministero e non esig...

Leggi dopo

Le Bussole correlate >