Bussola

Sequestro conservativo

06 Agosto 2015 |

Sommario

Inquadramento | I presupposti applicativi | L'oggetto | La legittimazione | Gli effetti del sequestro conservativo | La forma del provvedimento e competenza | Custodia, distruzione e vendita di beni sottoposti a sequestro | Il riesame dell'ordinanza di sequestro conservativo | L'offerta di cauzione | L'esecuzione sui beni sequestrati |

 

Da garanzia patrimoniale di esecuzione, qual era in passato, il sequestro conservativo è divenuto nel codice del 1989 una misura cautelare reale, la cui finalità è quella di impedire che l’imputato ed il responsabile civile (ove presente) possano disporre materialmente e/o giuridicamente dei propri beni. Invero, l’eventuale alienazione (o, comunque, la loro dispersione sotto qualsiasi forma) potrebbe compromettere le ragioni creditorie del danneggiato e dello Stato. Tale istituto, poi, in virtù del rinvio effettuato dalle norme sulla sua esecuzione alla disciplina del pignoramento, ha comportato un avvicinamento all’omologo istituto regolato dal codice di procedura civile. Nonostante i molteplici punti in comune, tuttavia, i due istituti si differenziano da un lato per la saldatura tra il fumus boni iuris con l’imputazione e dall’altro lato, per il fatto che la legittimazione ad agire è riconosciuta anche in capo al P.M. Il sequestro conservativo, poi, differisce profondamente dal sequestro preventivo, anch’esso misura cautelare reale, il cui scopo è quello di impedire che la libera disponibilità di una cosa pertinente al reato possa aggravare o protrarre le conseguenze di quest’ultimo, ovvero agevolare la commissione di altri reati, nonché ad assicurare gli effetti della conf...

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