Bussola

Rimessione del processo

28 Luglio 2015 |

Sommario

Inquadramento | I casi di rimessione | I soggetti legittimati | I profili cronologici | I profili formali della richiesta | Gli effetti della richiesta | Il procedimento camerale e la decisione della Cassazione | L’ordinanza di rigetto o di inammissibilità | Revoca dell’ordinanza di accoglimento e nuova richiesta di rimessione |

 

La rimessione è uno degli strumenti con il quale il legislatore si prefigge lo scopo di assicurare un sereno svolgimento del processo, quale ineliminabile condizione per l’affidabilità del suo esito. In concreto, la considerazione che un processo che si celebri in un contesto ambientale variamente inquinato ne pregiudica gli esiti, ha comportato la previsione dello spostamento del processo in un'altra sede processuale. Le inevitabili implicazioni che vi sono sottese hanno imposto sia di prevedere rigorosamente le situazioni suscettibili di legittimare il trasferimento del procedimento, sia di individuare l’organo competente ad effettuare la valutazione dei  presupposti, sia di determinare l’ufficio al quale rimettere il processo. La rimessione è configurata come lo strumento volto ad evitare, tramite una deroga ai normali criteri di determinazione della competenza territoriale, che situazioni locali “esterne” rispetto al processo si ripercuotano con effetti negativi sulla serenità e sull’imparzialità del suo svolgimento. La normativa cerca di assicurare un bilanciamento tra il principio di imparzialità del giudice ed il principio del giudice naturale; tra i due principi prevale quello di imparzialità, anche se il principio del giudice naturale impone la tassatività determinate...

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