Bussola

Revisione

08 Settembre 2015 |

Sommario

Inquadramento | Le decisioni suscettibili di revisione | La competenza e la richiesta | Il procedimento | Il giudizio e la decisione |

 

La considerazione che anche le sentenze definitive possano contenere errori e che sia necessario porvi rimedio, ha indotto il legislatore a prevedere una impugnazione straordinaria (così definita, rispetto a quelle ordinarie, perché espletabile nei confronti delle decisioni irrevocabili). Peraltro, la consapevolezza che sono stati esperiti i mezzi di impugnazione ordinari e che è necessario stabilizzare i rapporti giuridici ha imposto allo stesso legislatore di delineare con chiarezza i presupposti, le condizioni, gli obiettivi del rimedio. Invero, la revisione è un mezzo che consente – in casi tassativi – di rimuovere gli effetti della cosa giudicata dando priorità alle esigenze di giustizia sostanziale rispetto a quelle di certezza dei rapporti giuridici. Come affermato dalle Sezioni Unite, la precipua funzione della revisione va ravvisata nella necessità di sacrificare il rigore delle forme alle esigenze insopprimibili della verità e della giustizia reale; al fondo del rimedio, dunque, non vi sarebbe tanto l’interesse del singolo, quando piuttosto l’interesse pubblico a porre rimedio all’ingiustizia sostanziale della condanna e alla riparazione degli errori giudiziari. Sotto questo profilo, l’istituto in discorso troverebbe una copertura costituzionale nell’art. 24, comma 4...

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