Bussola

Reati ambientali

03 Settembre 2015 | ,

Sommario

Inquadramento | Inquinamento ambientale. (Art. 452-bis) | Morte o lesione in conseguenza del delitto di inquinamento ambientale (Art. 452-ter) | Disastro ambientale (Art. 452-quater) | Delitti colposi contro l'ambiente (Art. 452-quinquies) | Traffico e abbandono di materiale ad altra radioattività (Art. 452-sexies) | Impedimento di controllo (Art. 452-septies) | Il delitto di omessa bonifica (Art. 452-terdecies) |

 

La legge 22 maggio 2015, n. 68 ha introdotto nel codice penale nuove fattispecie delittuose in materia ambientale. L’introduzione dei “delitti ambientali” all’interno del codice penale è un’iniziativa da tempo preannunciata nell’ambito del panorama normativo italiano: dal 1997, infatti, si sono susseguite diverse proposte di riforma con contenuti simili a quelli che oggi caratterizzano la legge 68/2015. L’entrata in vigore della riforma si colloca, inoltre, nell’obbligo di attuazione delle indicazioni contenute nella direttiva 2008/99/CE, con la quale il legislatore europeo richiedeva agli Stati membri l’applicazione di  “sanzioni maggiormente dissuasive per le attività che danneggiano l’ambiente, le quali generalmente provocano o possono provocare un deterioramento significativo della qualità dell’aria, compresa la stratosfera, del suolo, dell’acqua, della fauna e della flora, compresa la conservazione delle specie”. Sia la riforma italiana sia le indicazioni a livello europeo rendono evidente l’evoluzione che il diritto ambientale ha avuto nel corso degli anni. Infatti, i trattati europei indicano, con un ordine non casuale, i principi che devono essere rispettati per normare la materia ambientale, ovvero: il principio della precauzione; il principio dell'azione preventiva; ...

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