Bussola

Querela

Sommario

Inquadramento | Requisiti di forma e contenuto | I soggetti legittimati all'esercizio del diritto di querela | La materiale proposizione | La trasmissione per via ereditaria dei diritti del querelante | Il termine per l'esercizio del diritto di querela | Remissione espressa o tacita | La rinuncia alla querela | Utilizzabilità della querela | Sulla procedibilità delle lesioni personali stradali gravi o gravissime |

 

La querela è la più comune tra le condizioni di procedibilità previste dal Legislatore Italiano il quale, con essa, concede all'offeso dal reato, e non all'apparato ordinamentale, il potere di decidere quando e se a un fatto di reato consegua un procedimento penale. In linea generale, ma non è sempre così, è sostenibile che ciò avvenga in tutti quei casi in cui la condotta, che deve pur sempre esser prevista dalla legge come reato, viola diritti disponibili e integra, quindi, una sorta di “reato minore”, che lede i diritti di una parte privata prima e più che quelli della generalità dei consociati; in favore della prima, e solo di riflesso a tutela della seconda, l'Ordinamento offre quindi una tutela giudiziaria “a chiamata”, che la parte attiva, appunto, proponendo querela. Quest'ultima, dunque, è condizione di procedibilità: in sua mancanza il procedimento non ha ragione, né fondamento, per sorgere. Per lo stesso motivo, nella generalità dei casi – ma non senza eccezioni – la sua remissione comporta la cessazione di ogni interesse pubblico alla prosecuzione del procedimento e alla reintegrazione dell'equilibrio violato; alla remissione segue, di diritto e tranne poche, tassative eccezioni, una dichiarazione sacramentale con cui il Giudice sancisce che non deve più andarsi ol...

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