Bussola

Prova

28 Settembre 2015 |

Sommario

Inquadramento | Oggetto di prova | Prova atipica | Il principio dispositivo “attenuato” e le fasi del procedimento probatorio | Inutilizzabilità delle prove assunte in violazione dei divieti | Requisiti della prova in casi particolari | I limiti di prova stabiliti dalle leggi civili | Casistica |

 

Le disposizioni generali sulla prova sono disciplinate dagli artt. 187-193 c.p.p. e costituiscono una sorta di catalogo delle regole o principi guida in materia di prova rispetto alla regolamentazione dei singoli mezzi di prova ed attengono al mutato rapporto prova e decisione. In un sistema processuale finalizzato alla dimostrazione del fatto ipotizzato nell’imputazione, le prove costituiscono gli strumenti che consentono di ricostruire ex post, attraverso atti e ricordi di terzi, una vicenda nel tentativo di afferrare il senso delle cose passate. Ciò che va provato non è solo il fatto ma, stando a quanto stabilito dall’art. 187 c.p.p., anche tutto ciò che si riferisce all’imputazione, alla punibilità, alla determinazione della pena o della misura di sicurezza, nonché i fatti da cui dipende l’applicazione di norme processuali e, qualora vi sia stata costituzione di parte civile, le questioni derivanti dall’esercizio dell’azione civile in sede penale. Per sgombrare il campo da possibili equivoci, preme si da ora precisare che, salvo alcune eccezioni, nel sistema processuale del codice del 1988 la prova è esclusivamente quella assunta nel contraddittorio fra le parti e, quindi, nel corso dell’istruzione dibattimentale oppure in sede di incidente probatorio. Durante le indagini ...

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