Bussola

Profitto

Sommario

Inquadramento | Il profitto nella parte generale: la confisca | Profitto, prodotto, prezzo e provento | La nozione di profitto confiscabile: vantaggio economico | Il problema della pertinenzialità e derivazione causale dal reato: profitti diretti e indiretti | Vantaggi di carattere immateriale e risparmi di spesa | Profitto lordo o profitto netto | Profitto nella confisca a carico delle persone giuridiche | Il profitto nella parte speciale: i reati contro il patrimonio | Conclusione | Casistica | Guida all'approfondimento |

 

Il profitto rappresenta una nozione di frequente utilizzo nell'ambito delle scienze penalistiche. Essa, in particolare, è utilizzata in ambito criminologico per designare una gamma di comportamenti criminali, annoverabili nell'ambito della c.d. criminalità del profitto, che mirano all'utile economico violando le regole che disciplinano l'attività (reati d'impresa) o attribuendo all'impresa il ruolo di mera “facciata” per l'acquisizione o la trasformazione di valori patrimoniali ottenuti in modo totalmente illecito (impresa criminale) (ALESSANDRI). Proprio per la centralità assunta da tale forma di criminalità nelle strategie di politica-criminale degli Stati delle organizzazioni sovranazionali negli ultimi decenni, il concetto di profitto si trova, oggi, allo snodo di importanti questioni di diritto penale. Si tratta di un concetto a cui il Legislatore fa ampio ricorso. Tuttavia, come è stato evidenziato da autorevole dottrina, a fronte di quest'ampia diffusione del termine, il profitto resta un nozione tutta da precisare nell'ambito penalistico e più in generale punitivo. Tale concetto, inoltre, assume contenuti assai diversi a secondo del contesto, registrandosi differenze significative nella ampiezza della nozione anche nell'ambito dei medesimi istituti in cui viene utilizz...

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