Bussola

Processo minorile

16 Luglio 2015 |

Sommario

Inquadramento | Gli organi giudiziari | I soggetti | Le misure cautelari | Casistica |

 

I reati commessi da persone di minore età rientrano nella competenza del tribunale per i minorenni (art. 3, d.P.R. 448/1988), tribunale ordinario specializzato (Cass. 19 marzo 1991 n. 186668, CSM circ. 15098) istituito dal r.d. 1404/1934. Il quadro normativo di riferimento per le norme processuali penali è il d.P.R. 448/1988 che rimanda, per tutto quanto non previsto, all’impianto sistematico del c.p.p., secondo un principio di sussidiarietà che realisticamente rinvia non alla normativa in vigore nel 1988, ma al sistema processuale vigente al momento della celebrazione del processo. In qualità di organo preposto alla sorveglianza (l. 354/1975 e l. 663/1986) il tribunale per i minorenni ha competenza fino ai 25 anni del condannato per fatti commessi durante la minore età, come anche in materia di esecuzione in base al combinato disposto degli art. 665 c.p.p., che istituisce la competenza del tribunale per i minorenni in fase esecutiva, e art. 5 d.l. n. 92/2014 che, in modifica dell’art. 24 d. lgs. n. 272/1989, estende dai 21 ai 25 anni l’applicazione dell’ordinamento penitenziario minorile, quanto a tipologia, applicabilità e modalità di esecuzione di misure cautelari, misure alternative, sanzioni sostitutive, pene detentive e misure di sicurezza. Premesso che gli istituti tipi...

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