Bussola

Procedimento in absentia

Sommario

Inquadramento | Volontarietà dell’assenza legalmente presunta e imputato inconsapevole. | Il nodo della effettività della conoscenza della vocatio in iudicium | Ripercussioni del novum sul diritto di difesa dell'assente involontario | La concentrazione sul difensore nominato di fiducia degli effetti della concatenazione presuntiva che indurrebbe la conoscenza c.d. “qualificata” |

 

La legge 28 aprile 2014, n. 67, ha espunto dal sistema l’istituto della contumacia dell’imputato sostituendo il relativo impianto con la previsione della assenza volontaria e della sospensione del procedimento nei confronti degli irreperibili. L’innesto è stato operato nell’ambito della disciplina dell’udienza preliminare sostituendo il contenuto degli artt. 420-bis, 420-quater, 420-quinquies; nonché dell’art. 489 in quanto concernente l’intervento in dibattimento dell’imputato “ritenuto” assente nella fase dell’udienza preliminare; quindi mediante l’abrogazione del comma 4 dell’art. 603 e l’inserimento del comma 5-bis nel tessuto dell’art. 604, per innestarvi la specifica previsione di ulteriori categorie di nullità della sentenza impugnata, ciascuna seguita dalla regressione del processo al giudice di primo grado, nei casi di accertata inosservanza degli artt. 420-ter e 420-quater, ovvero per effetto della condizione, provata dall’imputato, della propria incolpevole ignoranza della celebrazione del processo di primo grado; a tanto occorre aggiungere la introduzione, mediante il nuovo art. 625-ter, dell’istituto del tutto inedito della rescissione del giudicato.  Il diritto dell’imputato a partecipare al processo per difendersi dall’accusa costituisce una componente tanto fon...

Leggi dopo