Bussola

Persona informata sui fatti

04 Settembre 2015 | ,

Sommario

Inquadramento | Le informazioni assunte dal pubblico ministero | Le sommarie informazioni assunte dalla polizia giudiziaria | L'intervista difensiva | Le dichiarazioni indizianti | Dichiarazioni rese da chi avrebbe dovuto essere sentito come indagato o imputato | Casistica |

 

Nella prassi si denomina “persona informata sui fatti” quella «persona che può riferire circostanze utili ai fini delle indagini» e che sia sentita dal pubblico ministero, dalla polizia giudiziaria, o  dal difensore (artt. 351, 362, 391-bis). La normativa di riferimento delinea una perfetta simmetria tra tale figura e quella del testimone specialmente attraverso il richiamo alle ipotesi di incompatibilità effettuato espressamente dagli artt. 351 e 362. Pertanto, la formula preferibile per individuare l’ambito applicativo della disciplina appare quella di “possibile testimone” che riecheggia analoga locuzione impiegata nei sistemi di common law. Anche dal punto di vista sostanziale, la disciplina appare modellata su quella del testimone. Se quest’ultimo, di fronte al giudice, è reticente o rende false dichiarazioni, egli commette il delitto di «falsa testionianza» (art. 372 c.p.). Se la “persona informata” di fronte al pubblico ministero tiene la medesima condotta, commette il delitto di «false informazioni» (art. 371-bis c.p.); se la “persona informata” rende false dichiarazioni dinanzi alla polizia giudiziaria, in assenza di una fattispecie incriminatrice ad hoc, si ritiene applicabile il delitto di favoreggiamento personale nei limiti in cui ne risultino integrati gli estrem...

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