Bussola

Omicidio preterintenzionale

Sommario

Inquadramento | Analisi della fattispecie: considerazioni preliminari | Elemento materiale | Elemento soggettivo: la natura della preterintenzione | Regime sanzionatorio | Aspetti processuali | Casistica |

 

L’art. 584 c.p. – omicidio preterintenzionale – è contenuto nel Capo I, Titolo XII, Libro secondo del codice penale, tra i delitti contro la persona e, in particolare, contro la vita e l’incolumità individuale. La disposizione punisce il fatto di chiunque, con atti diretti a commettere uno dei delitti preveduti dagli artt. 581 e 582 c.p. – percosse e lesione personale –, cagiona la morte di un uomo. Per un corretto inquadramento della preterintenzione occorre richiamare gli artt. 42 e 43 c.p.: essa caratterizza un delitto le cui conseguenze ricadono oltre l’intenzione dell’agente, “quando dall’azione od omissione deriva un evento dannoso o pericoloso più grave di quello voluto”. Peraltro, ai fini della punibilità a titolo di delitto preterintenzionale è richiesta una espressa previsione legale (come per la colpa), dal momento che l’ordinario criterio di imputazione soggettiva per i delitti è il dolo. La disciplina normativa della fattispecie in esame è completata dall’art. 585 c.p., che prevede talune circostanze aggravanti speciali ad effetto comune e speciale, in parte individuate per relationem a partire dagli artt. 576 e 577 c.p. Un’altra aggravante speciale ad effetto comune è disposta dall’art. 1151 cod. nav., quando il fatto è commesso da un componente dell'equipaggio d...

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