Bussola

Oblazione

Sommario

Inquadramento | Oblazione obbligatoria e facoltativa | Termine | Ammissione, rigetto e dichiarazione di estinzione | Effetti della sentenza di estinzione | Giudice di pace | Casisitica |

 

L'istituto dell'oblazione rientra tra le cause di estinzione del reato, che fa conseguire un risultato favorevole per l'imputato all'esito del volontario pagamento di una determinata somma, entro il termine perentorio fissato dalla legge. L'effetto è quello di paralizzare la prosecuzione dell'azione penale; il pagamento, infatti, trasforma l’illecito da penale in amministrativo. L'accesso all'oblazione corrisponde ad un vero e proprio diritto soggettivo individuale del contravventore, il quale rinuncia all’accertamento del fatto e al processo a fronte del beneficio dell’estinzione del reato. L’istituto può essere considerato come un negozio giuridico unilaterale che, una volta formato, non è più suscettibile di revoca. Ne consegue che, intervenuta la determinazione della somma da versare, questa è irrevocabile e non può essere richiesta una riduzione dell'importo stabilito dal giudice (Cass. pen., Sez. I, 14 maggio 2009, n. 29359).  Per quanto concerne l’ambito di applicazione, questo è limitato alle contravvenzioni per le quali la legge stabilisce la pena dell’ammenda (art. 162 c.p.), ovvero la pena alternativa dell’arresto o dell’ammenda (art. 162-bis c.p.).

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