Bussola

Notifiche telematiche

Sommario

Inquadramento | L'attuale quadro normativo di riferimento | La Pec | L'ambito di applicazione della Pec | Aspetti processuali | Le nuove modalità di trasmissione ed i sistemi telematici adottati |

 

È dal 15 dicembre 2014 che le notificazioni penali a persona diversa dall'imputato si effettuano per via telematica. La data segna un momento di svolta nel processo penale: fino ad oggi, le norme di legge sul processo telematico, in ambito penale, disciplinano solo ed esclusivamente il settore delle notificazioni, un settore per altro fondamentale e delicato, che già nel codice di rito, al fine di annullare puri formalismi ed in un'ottica di efficienza del sistema delle notificazioni, aveva conosciuto l'impiego di mezzi tecnici di notifica, diversi da quelli tradizionali, idonei ad assicurare lo scopo di conoscenza degli atti processuali (in questo senso, le disposizioni di cui agli artt. 148, comma 2-bis, 149 e 150 c.p.p.). La principale fonte normativa primaria di riferimento per le notificazioni telematiche è l'art. 16 del d.l. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla l. 17 novembre 2012, n. 221 (Ulteriori misure urgenti per la crescita del paese), il cui comma 4 – nel prevedere che nei procedimenti civili le comunicazioni e le notificazioni a cura della cancelleria siano effettuate esclusivamente per via telematica all'indirizzo di posta elettronica certificata risultante da pubblici elenchi o comunque accessibili alle pubbliche amministrazioni, secondo ...

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