Bussola

Mobbing

Sommario

Inquadramento | Mobbing e maltrattamenti in famiglia ex art. 572 c.p. | La natura para-familiare del rapporto di lavoro: fondamento e rilievi critici | Evoluzione giurisprudenziale | Guida all'approfondimento |

 

In assenza di un’autonoma disciplina penale del mobbing e sollecitata dalla crescente diffusione delle pratiche persecutorie sul posto di lavoro, negli ultimi dieci anni la giurisprudenza, anche di merito, ha cercato di riportare una fattispecie aperta, composta da dati sistematicamente esposti alle incertezze della verifica medica o psicologica (cfr. TOSI, Il «mobbing»: una fattispecie in cerca d'autore, in AA.VV., Il «mobbing», a cura di Tosi, Torino, 2004, 165), nell’alveo di quelle figure di reato che, più di altre, sembravano prestarsi alla repressione penale del fenomeno.   Casistica Cass. pen., Sez. IV, 21 settembre 2006, n. 31413 È stato ritenuto configurabile il reato di violenza privata, consumata o tentata, a carico di datori di lavoro i quali costringano o cerchino di costringere taluni lavoratori dipendenti ad accettare una mutazione del rapporto di lavoro comportante un loro “demansionamento” (nella specie costituito dal declassamento dalla qualifica di impiegato a quella di operaio) mediante minaccia di destinarli, altrimenti, a forzata ed umiliante inerzia in ambiente fatiscente ed emarginandoli dal resto del contesto aziendale, nella prospettiva di un susseguente licenziamento. Cass. pen., Sez. V, 29 agosto 2007, n. 33624 La condotta di mobbing suppon...

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