Bussola

Misure interdittive

16 Ottobre 2015 |

Sommario

Inquadramento | Presupposti applicativi | Le singole misure interdittive. La sospensione dall’esercizio della potestà genitoriale | Segue. La sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio o servizio | Segue. Il divieto temporaneo di esercitare determinate attività professionali o imprenditoriali | La durata delle misure interdittive | I rapporti tra le misure interdittive codicistiche e le omologhe misure interdittive di fonte extrapenale | Guida all'approfondimento |

 

Nel sistema attuale le misure interdittive, che corrispondono nel loro contenuto alle pene accessorie previste dagli artt. 28, 30, 32-bis, 34, 35 e 35-bis del codice penale, garantiscono finalità istruttorie e preventive.   Orientamenti a confronto La collocazione sistematica dell’interdizione cautelare all’interno dell’apposito libro del codice rubricato “Misure cautelari” fa ritenere, in dottrina, che le misure interdittive abbiano natura cautelare processuale. Parte della giurisprudenza, soprattutto di merito, invece, ha espresso delle incertezze e ha cercato di isolare le misure cautelari personali per inquadrarle alla stregua di strumenti d’impulso dell’autorità amministrativa. Tuttavia, la Cassazione ha ripetutamente sottolineato l'appartenenza degli strumenti interdittivi alla categoria delle cautele processuali, ribadendo che la regolamentazione delle misure cautelari è tendenzialmente unitaria, a prescindere dalla natura coercitiva o interdittiva dei singoli mezzi (Cass. pen., Sez. III, 13 settembre 1993, p.m. in c. Nava, in C.E.D. Cass., n. 194672; Cass. pen., Sez. V,  11 luglio 1991, Di Stefano, in Cass. pen., 1993, p. 110).   Il confluire delle misure interdittive nell’area delle cautele processuali pone il problema di definirne il sostrato costituzionale di pe...

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