Bussola

Misure di prevenzione

28 Novembre 2017 |

Sommario

Inquadramento | Compatibilità con la Costituzione e con la Cedu | Le misure personali: i presupposti | Le misure personali: la sorveglianza speciale, gli effetti | Le misure patrimoniali: la retroattività | Il sequestro e la confisca: i presupposti soggettivi, l'applicazione disgiunta | Il sequestro e la confisca: i presupposti oggettivi | Le misure patrimoniali diverse dal sequestro e dalla confisca | Aspetti processuali |

 

Le misure di prevenzione trovano origine nell‘esigenza di tutelare la sicurezza pubblica, indipendentemente e a prescindere dalla precedente commissione di un fatto criminoso. Pur se non consistono in una sanzione penale, incidono sulla libertà della persona (con diversi modi e con intensità variabile) agevolando il controllo e la vigilanza da parte degli organi preposti a prevenire i reati. La loro massima estensione si registra durante il fascismo quando divengono, col T.U. del 1931, uno dei principali strumenti di controllo del dissenso politico. Con l'entrata in vigore della Costituzione inizia un lungo percorso diretto a coniugare le esigenze di prevenzione dello Stato con il rispetto dei diritti riconosciuti dal nuovo ordinamento democratico, avviato con la sentenza n. 2/1956 della Corte costituzionale che delinea le caratteristiche principali delle misure di prevenzione personali. La l. 1423/1956, che ridisegna la disciplina, costituisce solo un punto di partenza per la più attenta giurisprudenza che prosegue l'opera di “giurisdizionalizzazione” e di “adattamento” alla Costituzione. Le misure di prevenzione, nel tempo, divengono anche strumento di contenimento della criminalità organizzata, prima con l'estensione dell'applicabilità agli indiziati di appartenenza alla ma...

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