Bussola

Misure coercitive

07 Giugno 2017 |

Sommario

Inquadramento | Le singole misure: a) Il divieto di espatrio | (Segue). b) L'obbligo di presentazione alla P.G. | (Segue). c) L'allontanamento dalla casa familiare | (Segue). d) Il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa | (Segue). e) Il divieto e l'obbligo di dimora | (Segue). f) Gli arresti domiciliari | (Segue). g) La custodia cautelare in carcere | (Segue). h) La custodia cautelare in un istituto a custodia attenuata per detenute madri | (Segue). i) La custodia in luogo di cura | Garanzie, durata e controlli |

 

Il processo penale, in quanto si sostanzia in una progressione causale, richiede che i suoi interessi siano protetti anche in via anticipata, onde evitare che nello scarto inevitabile di tempo tra il momento d'inizio e il suo perfezionamento possano verificarsi degli eventi capaci di impedire la concreta attuazione o integrazione degli effetti perseguiti: a questo fine tendono i provvedimenti cautelari. Nell'ambito di questi, le misure cautelari personali si caratterizzano in quanto atti restrittivi adottabili – attesa l'inviolabilità della libertà personale (« ogni persona ha diritto alla libertà e alla sicurezza ») – solo nei casi espressamente previsti dalla legge (principio di legalità e di tassatività: artt. 5 § 1 primo periodo Cedu, art. 13 Cost. e art. 272 c.p.p.). Stante la conseguente natura eccezionale di queste norme, le stesse non possono essere applicate per analogia e vanno interpretate in modo rigoroso. I provvedimenti sono applicabili ai soggetti nei cui confronti si procede per delitti puniti con l'ergastolo o con la reclusione superiore nel massimo a tre anni, mentre per disporre il carcere, oltre che nella specifica ipotesi del delitto di finanziamento illecito dei partiti, la pena non deve essere inferiore nel massimo a cinque anni. Fanno eccezione le situa...

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