Bussola

Misure alternative alla detenzione

Sommario

Inquadramento | Le misure alternative alla detenzione. La ratio. | Evoluzione delle misure alternative | Le fonti normative | Gli uffici di esecuzione penale esterna (Uepe) | Aspetti processuali |

 

La finalità rieducativa della pena, costituzionalmente imposta dal principio scolpito nell’art. 27, comma 3, della Carta costituzionale, assegna all’obiettivo del recupero del reo una posizione preminente nell’ambito della polifunzionalità della pena. Attraverso la concorrente somministrazione del trattamento penitenziario – assicurato a tutti i detenuti – e del più specifico trattamento rieducativo individualizzato (mirato, cioè, alla singola persona condannata o internata), il sistema dell’esecuzione penitenziaria persegue fini tanto preventivi quanto rieducativi, non essendo ipotizzabile, nel quadro della esecuzione penale costituzionalmente orientata, l’applicazione di un trattamento penitenziario che prescinda dalla finalità risocializzante della pena né, un trattamento rieducativo che non tenga conto delle esigenze di sicurezza e preventive tradizionalmente sottese alla restrizione carceraria. Il principio di rieducazione del condannato e dell’internato si realizza sia attraverso il c.d. trattamento rieducativo intramurario, svolto quindi all’interno della struttura carceraria, con limitata ammissione a forme di esecuzione penale esterna al carcere, quali il lavoro all’esterno, i permessi ordinari e premiali, sia soprattutto – qualora ne ricorrano i presupposti – con l’e...

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