Bussola

Minorata difesa

Sommario

Inquadramento | Struttura | L'aver agito di notte | La truffa on line | Le circostanze di persona | L'età | Natura giuridica | Criterio d'imputazione | Rapporti con le altre circostanze | Le modifiche introdotte nel 2013 | Casistica |

 

L'art. 61, comma 1, n. 5 c.p. prevede, come circostanza aggravante comune, «l'avere profittato di circostanze di tempo, di luogo o di persona tali da ostacolare la pubblica o privata difesa»: l'aggravante (della c.d. minorata difesa) è configurabile quando l'agente approfitta di circostanze, a lui favorevoli, di tempo, di luogo o di persona, anche in riferimento all'età, che abbiano ostacolato la difesa dell'interesse leso o messo in pericolo dalla condotta criminosa, da parte dell'Autorità pubblica, o dei privati parti lese, agevolando in concreto la commissione del reato. Se l'imputato si avvantaggia di più tra le indicate circostanze, il reato è pluriaggravato.

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