Bussola

Magistratura di sorveglianza

Sommario

Inquadramento | Articolazioni e competenze della Magistratura di sorveglianza | Funzioni e provvedimenti del Tribunale di sorveglianza | Aspetti processuali | Il presidente del Tribunale di sorveglianza | Guida all'approfondimento |

 

Con la riforma dell'ordinamento penitenziario (l. 26 luglio 1975, n. 354 e l. 10 ottobre 1986, n. 663), il legislatore ha inteso creare una magistratura ad alta specializzazione in materia penitenziaria, distinta dalle altre funzioni giurisdizionali e autonoma rispetto al restante corpo della magistratura ordinaria. La specializzazione della magistratura di sorveglianza si connota per la giurisdizione in via esclusiva nelle materie afferenti ai c.d. “benefici penitenziari”, all’esecuzione di misure di sicurezza e sanzioni alternative o sostitutive alla detenzione, nonché in vari altri ambiti di competenza specificati dalla legge di ordinamento penitenziario (art. 69, l. 354/1975) o da leggi speciali (es. l. 199/2010, in materia di esecuzione della pena presso il domicilio; d.l. 146/2013 in materia di liberazione anticipata speciale; d.l. 92/2014 in materia di rimedi risarcitori per la violazione dell’art. 3 Cedu). 

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