Bussola

Interrogatorio di garanzia

Sommario

Inquadramento | Il perimetro cronologico di applicazione dell'istituto | Il termine cronologico per il compimento dell'interrogatorio | L'interrogatorio di garanzia in rapporto alle ipotesi di misure precautelari | La misura adottata dal giudice territorialmente incompetente | L'applicazione provvisoria di misure di sicurezza | Il mandato di arresto europeo | L'interrogatorio delegato | Avviso del compimento dell'atto al P.M. e al difensore | Le modalità | L'interrogatorio di garanzia nell'ipotesi di aggravamento della misura cautelare |

 

L'archetipo dell'istituto, che ha codificato il diritto ad un tempestivo interrogatorio ad opera del giudice competente a favore di chi sia attinto da misura custodiale, è da ricercare nelle fonti sovranazionali (quali l'art. 5 n. 3 delle Convenzione europea dei diritti dell'uomo e l'art. 14 n. 3 del Patto internazionale sui diritti civili e politici) e nel precetto costituzionale dell'art. 13 Cost., che ha istituito l'inviolabilità della libertà personale, con ogni conseguente corollario. Esso ha, quale principale finalità,  l'introduzione della garanzia di un pronto contatto tra il giudice e il destinatario della misura restrittiva: tale contatto si traduce, da un lato, nel potere dovere di esaminare l'imputato – posto nelle condizioni di conoscere le fonti dell'accusa e le ragioni che hanno determinato lo stato di privazione della libertà – con le modalità dell'interrogatorio ed i presidi ad esso correlati (artt. 64 e 65 c.p.p.), dall'altro nella valutazione circa la permanenza delle esigenze originariamente ravvisate e l'opportunità di mantenimento della misura. Proprio le caratteristiche che contraddistinguono detto interrogatorio conferiscono ad esso una funzione di controllo e garanzia, qualificandolo come strumento indispensabile volto ad ottenere l'immediata verifica,...

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