Bussola

Interpretazione della legge penale

Sommario

Inquadramento | Il profilo costituzionale | L'interpretazione autentica | L'interpretazione estensiva | Gli elementi dell'art. 12 delle preleggi | Interpretazione e divieto di analogia nelle preleggi: una diversa soluzione? | Il dettato letterale fra disposizione e norma | L'interpretazione costituzionalmente orientata | La rilevanza dei precedenti giudiziari | L'interpretazione conforme alle disposizioni della Cedu | Il rischio di una interpretazione creativa | In conclusione |

 

L'interpretazione della legge penale non può discostarsi dalla normativa sull'interpretazione della legge in generale, quale espressa dall'art. 12, comma 1, delle disposizioni preliminari al codice civile (le c.d. preleggi), in forza del quale:   Nell'applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse, e dalla intenzione del legislatore   Tale dettato, per quanto vada ad esplicare le diverse tipologie o modalità, quale l'interpretazione letterale (significato proprio delle parole), sistematica (secondo la connessione di esse) e teleologica (intenzione del legislatore), presenta il profilo della latitudine della stessa, quale l'interpretazione riduttiva ovvero quella estensiva. Il problema si presenta particolarmente significativo nel delineare soprattutto il rapporto, ovvero, rectius, il confine fra l'interpretazione penale estensiva e l'analogia, la quale, com'è noto, è vietata nel diritto penale ai sensi dell'art. 14 delle stesse preleggi. Peraltro, se tutti questi temi possono e debbono essere approfonditi, non si può non far menzione che l'interpretazione del diritto, nella sua essenza e definizione, costituisce un argomento di forte dibattito nel contesto della teoria g...

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