Bussola

Internet

Sommario

Inquadramento | Le condotte nell’ambiente informatico e telematico | Imputabilità | Social network e identità digitale | Cyberstalking | Responsabilità degli operatori di rete | Associazione per delinquere in rete | Qualifiche pubblicistiche | Acquisizione delle prove informatiche | Casistica |

 

La dimensione fisica dei contenuti di Internet, cioè delle informazioni reperibili tramite la rete telematica, consiste nella struttura di ciascun file e, dunque, si radica spazialmente nel computer all'interno del quale il documento rappresentativo di un contenuto intellettuale è materialmente memorizzato o allocato. I documenti che sono reperibili in Rete non si trovano in una dimensione autonoma e, tantomeno, in uno spazio virtuale (come comunemente si usa dire), ma non sono altro che "files" (cioè registrazioni magnetiche o ottiche di “bytes”) registrati fisicamente all'interno dei server degli Internet Service Provider. Secondo la dottrina, la visualizzazione delle risorse informatiche, di regola, non avviene da "remoto" (da dove il documento viene solo "prelevato" dal programma “browser”), ma nel computer di ciascun utente, dove ciascun “file”, una volta individuato, deve normalmente essere "scaricato" (“downloaded”), cioè copiato dal browser per poter essere visualizzato (su questi temi v. G. Pica, Internet, in Digesto delle Discipline Penalistiche, Aggiornamento, pagg. 430 ss.).

Leggi dopo

Esplora i contenuti più recenti su questo argomento