Bussola

Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni

Sommario

Inquadramento | Caratteristiche | Le intercettazioni ambientali | Le intercettazioni informatiche e telematiche | Le intercettazioni per la ricerca dei latitanti e quelle preventive | Casistica | Requisiti e forme del provvedimento di intercettazione | Il procedimento | Divieti e limiti di utilizzo |

 

L'intercettazione è il mezzo di indagine che, per mezzo di strumenti tecnici, consente a terzi non presenti di prendere conoscenza di conversazioni o comunicazioni a carattere riservato. L'odierno codice di procedura penale non definisce l'intercettazione ma ne individua l'oggetto nelle conversazioni (dialoghi tra due o più interlocutori), nelle comunicazioni (informazioni provenienti anche da un solo colloquiante) ed in altre forme di telecomunicazione (formula ampia che consente, senza bisogno di attendere interventi normativi, di includere nella disciplina degli artt. 266 – 271 c.p.p. eventuali nuove forme di comunicazione rese possibili dallo sviluppo tecnologico), nonché il flusso di comunicazioni relativo a sistemi informatici o telematici ovvero intercorrente tra più sistemi (art. 266-bis c.p.p.). Si tratta di strumenti investigativi particolarmente efficaci e dall’apporto spesso imprescindibile ma, al contempo, fortemente invasivi di diritti e libertà di rilevanza costituzionale, caratteri che li hanno da sempre resi oggetto di vivaci dibattiti dottrinali e di contrasti giurisprudenziali.

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