Bussola

Indagato

Sommario

Inquadramento | Registro delle notizie di reato | Informazione di garanzia | Informazione della persona sottoposta alle indagini sul diritto di difesa | Estensione all’indagato dei diritti e delle garanzie dell’imputato | Principali diritti e facoltà dell’indagato: esempi | Fatti estintivi della qualità di indagato |

 

Con il termine indagato si indica la persona sottoposta alle indagini o la persona nei cui confronti si svolgono indagini in ordine ad una ipotesi di reato che non si è ancora concretizzata in una formale imputazione. Lo status di persona sottoposta alle indagini può riconoscersi fin dal momento in cui perviene alla polizia giudiziaria o al pubblico ministero una notizia qualificata di reato in forza della quale vengano svolte indagini soggettivamente orientate (Rivello). Secondo quanto disposto dall’art. 335 c.p.p., nel momento in cui al pubblico ministero perviene dalla polizia giudiziaria, da altro pubblico ufficiale o da un privato, o nel momento in cui il pubblico ministero acquisisce di propria iniziativa una notizia di reato, lo stesso deve provvedere ad iscrivere immediatamente tale notizia in un apposito registro custodito presso gli uffici della procura della Repubblica. L’iscrizione ha una funzione meramente cognitiva e non costitutiva della qualifica di indagato (Corte cost. 7 luglio 2005, n. 307): “Essa vale solamente a determinare una formalizzazione della individuazione dell’indagato, ad ufficializzare, quell’insieme di elementi, di fatti conoscitivi, di indizi che fanno convergere le indagini sulla persona medesima” (Giarda-Spangher). La persona sottoposta alle...

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