Bussola

Imputazione

Sommario

Inquadramento | La formulazione dell'imputazione | Insufficiente determinatezza dell’imputazione rilevata dal giudice dell’udienza preliminare | Insufficiente determinatezza dell’imputazione contenuta nel decreto di citazione diretta a giudizio emesso dal pubblico ministero | Casistica |

 

L’imputazione è l’enunciazione del fatto di reato di cui l’imputato è accusato in un processo penale. Il diritto alla conoscenza del fatto di reato di cui  si è accusati è sancito a livello convenzionale internazionale e costituzionale. La Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo prevede infatti all’art. 6, comma 3, lett. a), che ogni accusato ha diritto ad essere informato, nel più breve tempo possibile, in una lingua a lui comprensibile e in modo dettagliato, della natura e dei motivi dell’accusa formulata a suo carico. Requisiti essenziali di tale informazione sono dunque tempestività, esistenza di un contenuto minimo e comprensibilità. Alla luce di tali indicazioni, La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, ritenendo necessaria la notificazione ufficiale, ad opera della autorità competente, del rimprovero di avere commesso un illecito penale (Corte Edu, 27 febbraio 1990, Deweer contro Belgio) e non anche la comunicazione di una imputazione definitiva, ha ritenuto che  rispettasse la norma convenzionale l’istituto italiano della informazione di garanzia  (Corte Edu, Sez. II, 14 dicembre 1999, De Blasiis contro Italia), come d’altronde aveva ritenuto in passato per la comunicazione giudiziaria del codice di procedura penale del 1930 (Corte Edu, 10 dicembre 1982, Corigliano co...

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