Bussola

Guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti

Sommario

Inquadramento | Casi e modalità di accertamento | Le circostanze aggravanti | Le sanzioni accessorie | Il rifiuto di sottoporsi all'accertamento | Istituti processuali |

 

L'art. 187 cod. strada pone il divieto di guidare qualsiasi veicolo in stato di alterazione psico-fisica in conseguenza dell'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope (farmaci lecitamente utilizzati a livello terapeutico che possono avere effetti sull'attività di guida.). Infatti, l'assunzione di tali sostanze, che agiscono sul sistema nervoso centrale, rende pericolosa la guida, stante l'induzione di alterazioni delle funzioni cognitive-percettive-comportamentali in grado di influenzare attenzione, concentrazione e adeguatezza di riflessi agli stimoli, indispensabili alla sicurezza della circolazione. Il rischio di una condotta inadeguata alla guida risulta proporzionale alla variabilità biologica, alle differenze legate alle abitudini d'uso e all'eventuale dipendenza psichica (craving), nelle sue espressioni di tolleranza e astinenza (crash), sviluppata dal singolo individuo. Si tratta di un reato comune di pericolo astratto (nella specie, contravvenzione) che può essere commesso da qualsiasi conducente a prescindere dal veicolo che sta guidando. Oggetto di tutela è la sicurezza stradale, consistente nell'evitare situazioni di pericolo o intralcio per la circolazione, in guisa da salvaguardare l'incolumità degli utenti della strada. L'assetto sanzionatorio ricalca il quadro ...

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