Bussola

Guida sotto l'influenza dell'alcool

Sommario

Inquadramento | Il reato di cui al comma 2 dell'art. 186 cod. strada | Casi e modalità di accertamento | Aspetti processuali | Circostanze aggravanti | Sanzioni accessorie | Il rifiuto di sottoporsi all'accertamento | Istituti processuali | Tolleranza zero |

 

L'assunzione di alcool, anche a modeste concentrazioni ematiche, prima di mettersi alla guida di un veicolo compromette le funzioni psicofisiche del conducente, stante il venir meno di quella concentrazione e rapidità di riflessi sulle performance di guida, indispensabili alla sicurezza della circolazione. L'art. 186 cod. strada pone il divieto di guidare in stato di ebbrezza in conseguenza dell'uso di bevande alcoliche. Ai sensi dell'art. 1, comma 2, l. 30 marzo 2001, n. 125, recante Legge quadro in materia di alcool e problemi alcolcorrelati, una bevanda si definisce “alcolica” quando contiene alcool alimentare con gradazione superiore a 1,2 gradi di alcool. La gradazione alcolica si esprime in percentuale volume, cioè il numero di volumi di alcool contenuti in cento volumi di liquido misurati a 20° C. Il livello di tolleranza all'alcool varia su base individuale a seconda della quantità di alcool assorbita nel sangue, che è direttamente proporzionale alla concentrazione contenuta nell'aria espirata. La capacità di assorbimento dipende da variabili di tipo soggettivo: peso; età; sesso; quantità di cibo assunta; tempo intercorso dall'assunzione; stato di salute generale; affaticamento e stress; associazione con psicofarmaci e sostanze psicoattive; abitudine alcolica. Gli effe...

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