Bussola

Giudizio

21 Settembre 2017 |

Sommario

Inquadramento | Gli atti preliminari al dibattimento | Il dibattimento | (Segue). Gli atti introduttivi | (Segue). Istruzione dibattimentale | (Segue). Nuove contestazioni | (Segue). Discussione finale | Sentenza |

 

Il giudizio è la fase processuale, successiva all'emissione del decreto che dispone il giudizio (art. 432 c.p.p.), ricompresa fra gli atti preliminari al dibattimento sino al deposito della sentenza. Il libro VII disciplina il processo di primo grado davanti al tribunale collegiale ed alla corte d'assise, ma le stesse norme si applicano, in via residuale, anche al procedimento che si svolge davanti al tribunale in composizione monocratica, per tutto quanto non espressamente disciplinato nel successivo libro ottavo (artt. 549- 559 c.p.p.). Il giudizio rappresenta il cuore del processo penale: la sede naturale in cui si attuano i principi del giusto processo sanciti dall'art. 111 Cost., in cui si svolge, appieno, il contraddittorio fra le parti davanti ad un giudice terzo. Questo è il momento in cui si esplica maggiormente il diritto dell'imputato di difendersi, provando, rispetto all'imputazione formulata dell'accusa; di partecipare, sottoporsi all'esame o rendere dichiarazioni spontanee, ed anche rimanere assente. In questa fase, accusa e difesa formulano al giudice le questioni processuali preliminari, le proprie istanze istruttorie (artt. 493, 187 e ss. c.p.p.). È il momento centrale dell'accertamento giudiziario in cui il giudice, disposta l'acquisizione delle prove, costru...

Leggi dopo