Bussola

Giudice di pace

Sommario

Inquadramento | Aspetti processuali | Competenza | La fase delle indagini | La citazione in giudizio | Dibattimento e conciliazione |

 

Il rito dinanzi al giudice di pace nel processo penale è regolato dal d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274. Tale rito concerne un modello processuale naturalmente e giustamente semplificato, dato che per lo più riguarda reati di minore gravità.   I punti salienti della disciplina Gli aspetti più rilevanti del suddetto decreto legislativo concernono: l’estensione della perseguibilità a querela; l’esaltazione delle funzioni conciliative del giudice onorario; il potenziamento delle funzioni della polizia giudiziaria; la previsione del ricorso immediato della persona offesa dinanzi al giudice di pace (art. 21); l’esclusione della procedibilità nei casi di particolare tenuità del fatto ed estinzione del reato conseguente a condotte riparatorie (istituti rispettivamente previsti dagli artt. 34 e 35 del d.lgs. 275/2000); l’ampliamento dell’utilizzazione degli atti delle indagini preliminari – nel caso di consenso delle parti – per una massima semplificazione del procedimento; la delega di funzioni del pubblico ministero ai sensi dell’art. 72 del r.d. 30 gennaio 1941, n. 12; l’inappellabilità delle sentenze che applicano la sola pena pecuniaria e delle sentenze di proscioglimento per i reati che sono puniti con la sola pena pecuniaria e l’inappellabilità delle sentenze di non luogo a procede...

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