Bussola

Esercizio abusivo di una professione

Sommario

Inquadramento | Norma penale in bianco | Rapporti tra l’art. 348 c.p. e la normativa comunitaria | Elemento soggettivo | Condotta in genere | Vicende processuali | Casistica |

 

Il reato di esercizio abusivo di una professione, disciplinato dall’art. 348 c.p., che punisce chi “abusivamente esercita una professione, per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato” trova ampio riconoscimento nell’art. 33 Cost. che prescrive l’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio delle professioni. La norma di cui all’art. 348 c.p. è volta a tutelare l’interesse generale, riferito in via diretta ed immediata alla pubblica amministrazione, che determinate professioni, richiedenti, tra l’altro, particolari competenze tecniche, vengano esercitate soltanto da soggetti che abbiano conseguito una speciale abilitazione amministrativa; di conseguenza, a seconda della professione esercitata da un soggetto, ci si dovrà riferire alle disposizioni legislative relative a quel tipo di attività professionale per individuare compiutamente il soggetto legittimato ad esercitare l’attività che forma oggetto tipico di quella professione.

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