Bussola

Edilizia ed urbanistica

Sommario

Inquadramento | Le fattispecie penali | Le procedure di sanatoria | I poteri del giudice penale | Applicazioni pratiche | Gli effetti della sanatoria | Le fattispecie escluse dalla sanatoria | Sanatoria e ordine di demolizione | Casistica |

 

Il d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia) detta i principi fondamentali e le disposizioni per la disciplina dell'attività edilizia. Si tratta di una legge-cornice, che ha la funzione di riunire e coordinare in un solo testo legislativo le precedenti normative interessanti la materia (in primis, la legge 47/1985); il d.P.R. 380/2001 non abbraccia peraltro l'intera materia dell'urbanistica ma solo la sua sub-materia dell'edilizia, attinente al controllo preventivo dell'attività edilizia, la vigilanza e le sanzioni contro gli abusi. Come noto, i titoli abilitativi all’attività edilizia sono disciplinati dal Titolo II della Parte I, artt. 6 -23, del d.P.R. 380/2001 e sono rappresentati dal permesso di costruire (già concessione edilizia), dalla denuncia di inizio attività (Dia) e dalla c.d. superDia, nonché dalla segnalazione certificata di inizio attività (Scia); accanto agli interventi soggetti a titolo preventivo, l’art. 6, del T.U. edilizia – nella formulazione attualmente vigente all’esito delle varie riscritture ed emende – prevede altresì diverse fattispecie di attività edilizia c.d. libera. 

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