Bussola

Difesa legittima

08 Luglio 2019 | ,

Sommario

Inquadramento | Natura giuridica | Requisiti della difesa legittima. A) Il pericolo di offesa nei confronti di un diritto proprio od altrui | (Segue). B) Attualità del pericolo ed ingiustizia dell'offesa | (Segue). C) La reazione difensiva | La difesa legittima c.d. domiciliare (o allargata). A) La riforma del 2006 | (Segue). B) La riforma del 2019 | Casistica |

 

La difesa legittima rinviene la propria disciplina nell'art. 52 del codice penale. L'istituto rappresenta una delle ipotesi di cause di giustificazione (sul punto, v. infra) più tradizionali e risalenti: un tempo ricondotta al paradigma del moderamen inculpatae tutelae (ossia del “limite alla difesa incolpevole”), essa viene usualmente posta in relazione al brocardo latino vim vi repellere licet (per il quale, dunque, “è lecito respingere la forza con la forza”). Nondimeno, il fondamento politico-criminale della scriminante in oggetto richiede di essere vagliato in modo più articolato. Infatti, la dottrina maggioritaria tende a ricercarne la ratio in quello che viene indicato come l'interesse prevalente: nel senso che, attesa l'ingiustizia dell'aggressione, mediante la difesa legittima l'ordinamento riserva un maggior favore all'interesse dell'aggredito rispetto a quello dell'aggressore (ex plurimis, F. ANTOLISEI, Manuale di diritto penale. Parte generale, XIV ed., Milano, 1997, 293; G. FIANDACA, E. MUSCO, Diritto penale. Parte generale, VIII ed., Bologna, 2019, 299; M. ROMANO, Commentario sistematico del codice penale, vol. I, Art. 1-84, III ed., Milano, 2004, 554). Peraltro, va segnalato che talvolta si è attribuito un rilievo anche al fatto che l'ordinamento, quando non è i...

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