Bussola

Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti

Sommario

Inquadramento | Condotta di falso e documentazione di supporto | Concetto di operazioni inesistenti | Gli elementi passivi fittizi | Utilizzo della falsa documentazione a fini di evasione fiscale | Elemento soggettivo | Il momento di consumazione del reato | Le novità introdotte con la riforma del 2019 |

 

Gli artt. 2 ed 8 d.lgs. n. 74 del 2000 puniscono rispettivamente le condotte di chi, al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, avvalendosi di fatture od altri documenti per operazioni inesistenti, indica in una delle dichiarazioni relative a dette imposte elementi passivi fittizi – precisandosi che il fatto si considera commesso avvalendosi di fatture od altri documenti per operazioni inesistenti quando tali fatture o documenti sono registrati nelle scritture contabili obbligatorie, o sono detenuti a fine di prova nei confronti dell'amministrazione finanziaria – e di chi, al fine di consentire a terzi l'evasione delle imposte sui redditi o sul valore aggiunto, emette o rilascia fatture o altri documenti per operazioni inesistenti. Entrambi gli illeciti possono essere commessi da qualsiasi contribuente ai fini IVA o delle imposte dirette, ovvero un amministratore, liquidatore o rappresentante di società, enti o persone fisiche, relativamente alle dichiarazioni da questi presentate per conto di tali enti. La norma punisce il contribuente che indica nella dichiarazione annuale elementi passivi fittizi, i quali dati possono derivare unicamente da fatture ricevute e di conseguenza il soggetto attivo sarà di regola un individuo diverso da colui che emette le f...

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