Bussola

Dichiarazione fraudolenta

11 Gennaio 2016 |

Sommario

Inquadramento | La condotta tipica: la dichiarazione mendace | Segue. La condotta tipica: le attività fraudolente di supporto alla dichiarazione mendace | Il momento consumativo del reato | Le soglie di punibilità | L'elemento soggettivo del delitto di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici |

 

La fattispecie di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici rappresenta senza dubbio l’ipotesi di reato tributario maggiormente riformata dal recente intervento del legislatore ed infatti si può fin d’ora osservare come un reato proprio con una condotta composta da tre momenti distinti, com’era l’ormai previgente delitto racchiuso nell’art. 3 del d.lgs. 74/2000, sia stato oggi soppiantato da un reato comune che presenta una condotta bifasica, che ruota attorno a due elementi ovvero la presentazione di una dichiarazione fiscale mendace e le condotte frodatorie di supporto. Ulteriore significativo elemento di novità è rappresentato dalla circostanza che rispetto alla previgente ipotesi è venuta meno la richiesta che la condotta ingannatoria si riverberi sulla contabilità, essendo stato soppresso l’inciso sulla base di una falsa rappresentazione nelle scritture contabili. Ciò comporta, evidentemente, una maggiore flessibilità della fattispecie, svincolandola dalla necessità che la condotta frodatoria venga recepita anche dalle scritture contabili: da qui, come accennato, l’ampliarsi del novero dei potenziali soggetti attivi del reato, non più ristretto ai soli contribuenti obbligati alla tenuta delle scritture contabili, come in passato (NAPOLEONI, I fondamenti del nuovo ...

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