Bussola

Dibattimento

Sommario

Inquadramento | La lista dei testimoni | La sentenza di proscioglimento prima del dibattimento | La costituzione delle parti | Le questioni preliminari | La dichiarazione di apertura del dibattimento | Le richieste di prova ed i provvedimenti del giudice in ordine alla prova |

 

Il Titolo I e II (limitatamente ai Capi I e II) del libro VII del codice di procedura penale regolano gli atti preliminari al dibattimento, le disposizioni generali del dibattimento e gli atti introduttivi. La fase predibattimentale ha la funzione di preparare il dibattimento e si articola in una serie di atti, alcuni necessari (ad esempio, la presentazione della lista dei testimoni, ai sensi dell’art. 468 c.p.p.), altri eventuali (ad esempio, l’anticipazione dell’udienza ai sensi dell’art. 465 c.p.p.). Tale fase è prodromica al dibattimento, sfocia abitualmente nell’udienza pubblica e coincide con l’apertura del dibattimento. L’art. 469 c.p.p., invece, prevede delle ipotesi tassative di proscioglimento prima del dibattimento. In tale ultima ipotesi l’udienza si svolge nelle forme della camera di consiglio. Il Capo I del Titolo II, più in particolare, prevede le disposizioni generali del dibattimento e regola la disciplina e la pubblicità dell’udienza (artt. 470 – 471 c.p.p.), nonché i casi in cui si deve procedere a porte chiuse (art. 473 c.p.p.). Il Capo in esame prevede, altresì, il diritto dell’imputato, anche se detenuto, ad assistere all’udienza (art. 474 c.p.p.), le ipotesi in cui l’imputato può essere allontanato dall’udienza (art. 475 c.p.p.), le regole procedurali da...

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