Bussola

Cronaca e critica giudiziaria

17 Febbraio 2016 |

Sommario

Inquadramento | Diritto di manifestazione del pensiero | Diritto di cronaca | Diritto di critica | Cronaca e critica giudiziaria | La satira | Casistica |

 

Tra le cause di giustificazione previste dal codice penale, vi è l'esercizio di un diritto ex art. 51 c.p. Tra le ipotesi più significative di esercizio del diritto, rientrano il diritto di cronaca e il diritto di critica che sono due delle espressioni della libertà di manifestazione del pensiero riconosciuta dall'art. 21 della Costituzione nel quale si sancisce che tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensieri con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Il diritto di cronaca è il diritto di informare il pubblico tramite la stampa o la televisione o altri mezzi di comunicazione, sui fatti che avvengono, senza violare i limiti previsti dall'ordinamento giuridico. Il diritto di critica consiste, invece, nell'espressione di un giudizio o di un'opinione che ha come scopo quello di comunicare un giudizio su fatti accaduti, idee o atteggiamenti altrui. Cronaca e critica giudiziaria fanno parte entrambi di quei particolari settori della cronaca e della critica, nei quali la prima riguarda la narrazione di avvenimenti criminosi e le vicende giudiziarie che da essi derivano e la seconda, riguarda l'espressione di opinioni di dissenso nei confronti dei provvedimenti emessi dalle autorità giudiziarie.

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