Bussola

Concorso apparente di norme

04 Settembre 2015 |

Sommario

Inquadramento | Il rapporto di specialità | La nozione di "stessa materia" | Il criterio di sussidiarietà; le clausole di riserva | Principio di assorbimento/consunzione | Antefatto e postfatto non punibile | Il concorso tra illecito penale e illecito amministrativo | Aspetti processuali | Casistica |

 

Il “concorso apparente di norme” ricorre quando un unico fatto concreto sia riconducibile ad una pluralità di norme incriminatrici, una sola delle quali applicabile. Ricorre altresì nei casi in cui si realizzino più fatti concreti cronologicamente separati, ciascuno dei quali sia riconducibile ad una norma incriminatrice, ma una sola di tali norme troverà applicazione, con la conseguente impunità del fatto antecedente (es. antefatto non punibile) o susseguente, rispetto a quello che viene punito (post factum non punibile). Nel caso in cui un fatto concreto (azione o omissione) sia riconducibile a più fattispecie incriminatrici, il legislatore ha elaborato il criterio di specialità, art. 15 c.p. secondo il quale “quando più leggi penali o più disposizioni della medesima legge penale regolano la stessa materia, le legge o la disposizione di legge speciale deroga alla legge o alla disposizione di legge generale, salvo che si altrimenti stabilito”. La regola è dunque quella secondo la quale quando uno stesso fatto è riconducibile a due diverse norme penali, se tra le due norme ricorre un rapporto di specialità, la norma speciale prevale sulla generale, così da essere applicata in via esclusiva. Laddove il legislatore abrogasse la norma speciale, troverebbe sempre applicazione la n...

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