Bussola

Colpa

Sommario

Inquadramento | La struttura oggettiva del delitto colposo | (Segue). Colpa generica e colpa specifica | (Segue). Prevedibilità ed evitabilità dell'evento colposo | (Segue). La colpa specifica | (Segue). Connotazioni e limiti del dovere di diligenza | (Segue). Il rapporto di causalità nei reati colposi commissivi | La struttura soggettiva del delitto colposo | (Segue). La doppia misura della colpa | (Segue). Il grado della colpa | Profili processuali | Casistica | Guida all'approfondimento |

 

La dottrina ha da tempo riconosciuto alla criminalità colposa un rilevanza autonoma, alla luce delle innumerevoli occasioni di danno alle cose e alle persone derivanti dallo sviluppo tecnologico, dal processo produttivo e dalla sempre crescente meccanizzazione della vita sociale, sicché oramai non si dubita che il reato colposo costituisca un modello specifico di illecito penale, con struttura e caratteristiche sue proprie. Nel codice penale l'illecito colposo è disciplinato dagli artt. 43, comma 1, e 42, comma 1, dalla cui interpretazione coordinata discende che l'imputazione di un evento a titolo di colpa presuppone (BELTRANI, Manuale di diritto penale, parte generale, Giuffrè, 2017, 243): la suitas, intesa come attribuibilità della condotta all'agente; l'assenza di volontà del fatto reato, laddove l'imputazione a titolo di dolo presuppone invece la volontà del fatto reato; la riconducibilità dell'evento all'inosservanza delle regole di condotta indicate dall'art. 43, comma 1, c.p. Presupposto indefettibile dell'attribuzione di responsabilità a titolo colposo (come nel delitto doloso) è che l'azione sia cosciente e volontaria: in tal senso la suitas va valutata sempre, se non cronologicamente, almeno logicamente, prima della colpa; in primo luogo dovrà esservi un'azione od o...

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