Bussola

Attività medico-chirurgica

Sommario

Inquadramento | Eventuale rilevanza penale dell’attività medica | Il nesso di causalità | L'elemento soggettivo della colpa e le esimenti specifiche in ambito di responsabilità medica | La responsabilità d'equipe | Casistica |

 

L'esercizio dell'attività medico-chirurgica determina una serie di problematiche che possono comportare risvolti anche in ambito penale e che hanno comportato il sorgere di un articolato dibattito sia in dottrina che in giurisprudenza su numerose questioni. La condotta del medico, infatti, sebbene normalmente sia caratterizzata da una chiara finalità terapeutica, può comportare, almeno nell'immediato, una qualche forma di alterazione anatomica o funzionale dell'organismo (si pensi ad esempio all'intervento chirurgico che implica necessariamente un'incisione operatoria, ma anche ad un'attività diagnostica di tipo invasivo o di somministrazione di farmaci con possibili effetti collaterali). La giurisprudenza ha, quindi, affrontato nel tempo una serie di problematiche, quali, ad esempio, il fondamento di liceità dell'attività medico e, di conseguenza, la rilevanza giuridica del consenso validamente prestato dal paziente; l'eventuale rilevanza penale della condotta del medico in caso di esito fausto o infausto, soprattutto in caso di intervento arbitrario (per consenso invalido o mancante, o di trattamento oltre il consenso, o nei casi estremi di dissenso espresso). Il fondamento dell'attività medica (ad eccezione dei casi degli interventi obbligatori o assolutamente necessari ed ...

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