Bussola

Atti sessuali con minorenne

25 Ottobre 2016 |

Sommario

Inquadramento | Bene giuridico | Soggetti | Elemento oggettivo | Atti sessuali con minore infraquattordicenne | Atti sessuali con minore infrasedicenne ad opera di soggetti qualificati | Atti sessuali con minore ultrasedicenne ad opera di soggetti qualificati, mediante abuso di poteri | L'atto sessuale commesso nei confronti di persona che non ha ancora compiuto i dieci anni | Gli atti sessuali tra minorenni consenzienti | Elemento soggettivo | Consumazione e tentativo | Concorso di reati | Trattamento sanzionatorio | Aspetti processuali | Casistica |

 

La legge 15 febbraio 1996, n. 66 Norme contro la violenza sessuale ha ridisciplinato l'intera materia dei reati sessuali. L'art. 1, infatti, ha abrogato il Capo I (Dei delitti contro la libertà sessuale) del Titolo IX (Dei delitti contro la moralità pubblica e il buon costume) del Libro secondo del c.p. e gli artt. 530, 539, 541, 542 e 543 c.p., mentre l'art. 2 ha inserito nella Sezione II (Dei delitti contro la libertà personale) del Capo III (Dei delitti contro la libertà individuale) del Titolo XII (Dei delitti contro la persona) del libro secondo del c.p., gli artt. da 609-bis a 609-decies. Nello specifico la l. 66/1996 all'art. 5 introduce il delitto di atti sessuali con minorenne (art. 609-quater), modificato prima dall'art. 6, della l. 6 febbraio 2006, n. 38 (che ha sostituito il primo comma, n. 2 ed inserito un nuovo secondo comma, sicché oggi il delitto prevede cinque commi) e, poi, dall'art. 4, primo comma, lett. r), l. 1 ottobre 2012, n. 172 (che ha sostituito il secondo comma e modificato il quarto comma). Prima della riforma il delitto de quo non era mai stato contemplato in un articolo specifico ma veniva sanzionato dagli artt. 519 e 521 c.p. La disposizione contiene una disciplina articolata che non comporta particolari innovazioni rispetto alla precedente regol...

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