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Associazione finalizzata al traffico di droga

Sommario

Inquadramento | Principali caratteristiche strutturali | Le diverse figure intranee all'associazione | Aggravanti | Compatibilità con l'aggravante ex art. 7 l. 203/1991 e il delitto ex art. 416 -bis c.p. | Associazione minore (art. 74, comma 6) | Aspetti processuali | Casistica |

 

Il dato caratterizzante del reato associativo di cui all'articolo 74 deld.P.R. 309/1990 (Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope) è che, nell'ambito del testo legislativo, non v'è alcuna definizione, diretta o indiretta, dello stesso affidandosi tale compito di elaborazione all'interprete. Nasce da ciò la necessità di delineare tale figura delittuosa, da un lato, avendo quale termine di raffronto il delitto associativo exart. 416 c.p. e, dall'altro, differenziarla, con nettezza, dall'ipotesi del concorso di persone (art. 110 c.p.) nei reati di cui all'art. 73 d.P.R. 309/1990. L'elemento fondamentale della sua tipicità risiede nell'elemento organizzativo atteso che nel delitto associativo la condotta punibile si caratterizza per un quid pluris rispetto al semplice accordo delle volontà del concorso nei reati, sostanziandosi nella «predisposizione di una struttura organizzata stabile che consenta la realizzazione concreta del programma criminale» (Cass. pen., Sez. VI, n. 27433/2017). Per quanto riguarda, in particolare, l'accordo tra gli autori della condotta delittuosa va evidenziato che lo stesso, elemento comune sia del concorso di persone che del reato associativo, risponde a caratteristiche strutturali e teleologiche differenti. L...

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