Bussola

Associazione di tipo mafioso o camorristico

28 Novembre 2018 |

Sommario

Inquadramento | La struttura del reato | L'oggettività del reato | Le finalità dell'associazione | I soggetti | L'elemento psicologico | Il concorso esterno | Le forme di manifestazione | L'art. 416-bis.1.(già aggravanti e attenuanti ex artt. 7 e 8 d.l. 152/1991) | Profili processuali | Casistica | Guida all'approfondimento |

 

Il modello legale in esame è stato inserito nel sistema – segnatamente, nel Titolo V del Libro II - a opera dell'art. 1 l. 13 settembre 1982, n. 646; il nomen juris originario di associazione di tipo mafioso è stato sostituito dall'attuale (associazioni di tipo mafioso anche straniere) dall'art. 1, comma 1,  lett. b-bis), n. 5) d.l. 23 maggio 2008, n. 92, conv., con mod. in l. 24 luglio 2008, n. 125. Le modifiche che si sono succedute nel tempo sono opera della l. 19 marzo 1990, n. 55  (abrogazione della originaria previsione – a carico del condannato ex art. 416-bis c.p. – di automatica decadenza da licenze e concessioni, nonché dall'iscrizione agli albi degli appaltatori) e del d.l. 8 giugno 1992, n. 306, conv. in l. 7 agosto 1992, n. 356 (che ha comportato l'inserimento all'interno del terzo comma – tra i fini propri dell'associazione mafiosa – dell'ingerenza nell'esercizio del voto in occasione di consultazioni elettorali). Il trattamento sanzionatorio si è evoluto nel tempo secondo i seguenti passaggi:   I. pena prevista per chi faccia parte dell'associazione (art. 416-bis,comma 1, c.p.): pena originaria = da tre a sei anni di reclusione; pena sostituita ex art. 1,comma 2, lett. a) l. 5 dicembre 2005, n. 251 = da cinque a dieci anni di reclusione; pena sostituita ex art....

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